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Benvenuto nel sito web dedicato al Gatto Certosino!
In questo sito potete apprendere molte informazioni sul gatto certosino, la storia, lo standard e la salute.
Il nostro e’ un allevamento a carattere amatoriale spinto dalla passione per il gatto certosino con il vero nome d’origine chartreux cat.
Le nostre priorità di allevamento sono:
la salute il carattere equilibrato e la bellezza
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GATTO CERTOSINO ORIGINI
il gatto certosino
Le origini e la storia moderna
Il gatto certosino è una delle razze feline più antiche. È stato importato in Europa dall’ oriente dai cavalieri templari nel 1100 d.C. circa. Resta imprecisata la provenienza: non si sa se sia proveniente dall’Iran o dalla Turchia. Una leggenda narra che i Crociati che tornavano dalle spedizioni in Terra Santa venivano ospitati nelle certose. Per sdebitarsi con i monaci dell’ospitalità offerta, regalarono loro una coppia di gatti dall’esotico mantello grigio-blu. Essi avevano la fama d’essere dei grandi cacciatori di topi.Per questa loro dote i monaci iniziarono ad allevarli, allo scopo di proteggere sia i granai che le scorte alimentari, come pure per evitare la distruzione di preziosi manoscritti. Il Certosino è stato allevato, in epoca moderna, a partire dagli anni ‘30 da due signore francesi, le sorelle Léger. Esse iniziarono ad allevare dei gatti blu che comparivano numerosi in un’isola dell’Atlantico. Pochi anni dopo la loro gatta Mignonne fu dichiarata all’esposizione di Parigi il più bel gatto Certosino del mondo. Nello stesso periodo si è sviluppato un allevamento di gatti blu nella zona del massiccio centrale francese: essi erano gatti decisamente più robusti di quelli di origine atlantici.
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Gatti Razze,
Il gatto europeo
Il gatto europeo il cosiddetto gatto comune domestico:ufficialmente si può parlare di europeo come razza soltanto a partire dal 1983,ma in realtà la sua storia è antica come quella dell’uomo.Discendente del gatto africano,visse il suo primo momento di gloria nell’antico Egitto dove venne amato e venerato come una creatura divina.Da lì giunse in Portogallo dove,accoppiandosi con quello selvatico europeo,diede origine al gatto europeo attuale.Alcuni esemplari giunsero in Scozia e diedero origine al gatto britannico o british shorthair.Nel corso dei secoli questo gatto ha vissuto fasi alterne di amore e odio:dalla venerazione presso gli Egizi al rogo e alle torture del Medioevo,quando era considerato l’incarnazione del diavolo.Tramontati i secoli bui,l’europeo è stato via via riabilitato ed è entrato nelle nostre famiglie,amato e rispettato come componente integrante di esse.Oggi,finalmente,viene anche allevato e selezionato.
Il mantello
Il pelo grigio riflessato di blu può avere sfumature che variano dal color cenere fino al color ardesia. Tutte le tonalità sono ammesse nello standar di razza, ma la più apprezzata è il grigio blu chiaro. Ai raggi del sole, il mantello, per un fenomeno di rifrazione, assume sfumature di colore azzurro-viola. Secondo lo standard non deve esistere differenza di totalità tra mantello e sottopelo, il mantello deve apparire uniforme senza ombreggiature, mentre la presenza di riflessi bruno-rossi, le picchettature o la presenza di peli bianchi costituisce un difetto. Alla nascita il pelo del cucciolo di certosino è striato, nei primi mesi di vita le striature tabby sbiadiscono lasciando il caratteristico e uniforme colore blu sul mantello.
La corporatura del gatto certosino
Massiccia e robusta. Non si può non notare un marcato dismorfismo tra la femmina ed il maschio. La prima, di indole più indomita ed attiva, raggiunge pesi e dimensioni tipiche del gatto dometisco (altrimenti noto come “gatto europeo”). Il maschio può invece raggiungere pesi e dimensioni considerevoli, fino ai 10 Kg ed oltre. Il maschio, inoltre, sviluppa al di sotto del mento due ali di pelle che donano al gatto un aspetto regale. Il petto è largo e imponente, le spalle ampie, larghe e muscolose, le zampe corte con ossatura sottile; i piedi sono piccoli e rotondi con i cuscinetti grigi con tonalità rosa o marrone. Ha un testa molto grossa e guance ben sviluppate. La parte inferiore delle guance, tonde, basse e piene, conferisce alla testa una forma di trapezio tondeggiante rovesciato. Il muso non ha punta: sembra stretto rispetto alla testa. I cuscinetti dei baffi sono molto sviluppati e insieme al pinch pronunciato donano al certosino un’espressione dolce con l’aspetto tipico del sorriso. il naso è grigio-ardesia, dritto e largo. Le orecchie, strette alla base, di grandezza media e arrotondate in punta, sono poste in alto sulla testa. Gli occhi sono di color ramato arancio o cuoio; sono grandi, ben aperti e molto espressivi. La coda è larga alla base e tende ad assottigliarsi leggermente in punta; non è troppo lunga ed è di colore identico al mantello. Il pelo è lucido fitto, non cascante perché sostenuto da un folto sottopelo leggermente rialzato. La pelliccia del certosino è lanuginosa, particolarmente idrorepellente e permette a questo gatto di adattarsi a tutti i climi e a sopportare bene freddo e umido.
Il carattere
Tipico del vero felino, è un animale schivo, riservato, timido, docile e affettuoso. Tollera con estrema facilità la solitudine, anche se non bisogna abusarne. È un animale poco invadente, calmo e molto equilibrato. È dignitoso, desidera essere rispettato, sarà lui a stabilire il momento del gioco o delle coccole. Il certosino, grazie alla sua simpatia e dolcezza, tende a conquistare e ad affezionarsi a tutti i membri della famiglia. Le sue manifestazioni d’affetto sono riservate alle occasioni speciali, ed è per questo che ogni suo gesto è considerato estremamente prezioso. In genere è il maschio ad essere più tollerante e affettuoso della femmina, la quale è molto timida e schiva, ad eccezione del momento del parto, quando richiede la presenza del padrone almeno fino alla nascita del primo gattino. Il certosino non è un gatto chiassoso, il suo miagolio è gentile e sommesso.